Omosessualità e omofobia come fattori di rischio in adolescenza

Tesi di laurea di primo livello del Dott. Domenico Berardi

Ad eccezione di alcune “isole” culturali ed etniche, l’orientamento e le pratiche omosessuali sono fortemente stigmatizzati e oggetto di condanna e pregiudizi.

L’individuo che manifesti tendenze omosessuali, soprattutto se di sesso maschile, è considerato un pervertito ed è facilmente vittima di abusi, scherno e discriminazioni. In molti paesi le pratiche omosessuali sono anche perseguite penalmente, non di rado con la pena di morte.
Sulla base delle ricerche e della letteratura scientifica in materia, ho indirizzato la mia  tesi di laurea sui problemi legati all'orientamento sessuale in adolescenza, con riferimento anche ai sentimenti omofobici di cui è permeata la nostra cultura.
In questo lavoro si dimostra come l'orientamento omosessuale, inserito in una cultura omofobica come la nostra, costituisca un significativo fattore di rischio per disturbi d’ansia, depressione, abuso di sostanze o di alcool, cadute nel rendimento scolastico, abbandono precoce degli studi, tentativi di suicidio e altri comportamenti e situazioni a rischio.
Come ulteriore riscontro agli argomenti trattati, la tesi riporta anche i risultati di una ricerca, finalizzata a rilevare il pensiero e l’atteggiamento di un gruppo di adolescenti italiani riguardo l’orientamento sessuale e la loro percezione dei problemi connessi con l’omosessualità.